SERIE C SILVER: “MIRACOLO” A RAPALLO !

I tiri liberi a tempo scaduto di Lorenzo Billy Costacurta suggellano la quinta vittoria dell’Aurora in campionato, la più bella, la più voluta e la più meritata da una squadra che – nel momento topico di una stagione piena di contrattempi – ha saputo ricompattarsi e fare della sua gioventù e dei suoi attributi un ottimo uso. E’ una vittoria che mette una grossa ipoteca sulla salvezza anticipata perchè ottenuta contro la rivale diretta, nella “tana” di un Alcione Rapallo che ha provato in tutti i modi a riaprire la lotta per evitare l’ultimo posto. E’ quindi un successo di grande valore di un gruppo giovanissimo, che dopo varie vicissitudini che lo hanno privato di ben quattro giocatori in roster ad inizio campionato, una aggiunta in corso d’opera (De La Cruz) ha dato dimostrazione di solidità mentale proprio nel giorno più importante. Anche se la parola fine non è ancora scritta: occorre ancora un successo in modo da porsi al riparo da tutte le possibilità aritmetiche, un successo da ricercarsi nelle prossime due gare, una esterna (Spezia) e l’ultima interna (con Sestri Levante). Ma torniamo alla cronaca recente.

Scatta meglio Rapallo dai blocchi, importando un vantaggio sensibile attorno alla decina di punti. Recupero Aurora con un Mladen Dmitrovic ben diverso dall’ultima sfortunata gara a Santa Margherita. Le sue movenze sincopate ma irresistibili fanno male alla difesa dei locali, che non riescono a contenerne l’esuberanza da levriero, e il controcanto di Costacurta è il tanto desiderato atout per una Aurora che nel terzo periodo macina canestri su canestri, chiudendo sul + 9 a dieci minuti dalla fine. La veemente reazione rapallina (parziale di 14-1 in apertura del quarto periodo) viene ben assimilata dai gialloblù che si rimettono in carreggiata arrivando a lottare punto a punto fino a una manciata di secondi dal termine. Sull’ultimo assalto (63 pari a -14″) l’Aurora ha il possesso decisivo e Lorenzone Costacurta viene bloccato fallosamente proprio mentre si avvicina inesorabile il triplo zero sul cronometro. Con freddezza polare, il buon Billy mette a segno i tiri liberi. E sigla con una gara da protagonista un finale da cardiopalmo.

Ovviamente raggiante coach Marenco, anche se ci tiene a dire che …“non abbiamo ancora conquistato la salvezza, anche se un passo importante è stato fatto. Devo ammettere che stasera sono orgoglioso dei ragazzi, che hanno voluto con tutto loro stessi questa vittoria e hanno dato dimostrazione di compattezza. E’ una serata che deve ricordarci che nulla è scritto, nessun risultato è scontato se affrontiamo con questa durezza mentale qualsiasi  avversario”. E la chiosa è dedicata ad un pensiero che il coach vuole precisare: “Ringrazio soprattutto il mio collega Giacomo Gotelli: stasera in un match così importante ho utilizzato 4 suoi giocatori dell’under 18 e devo dire che sono contento di lavorare spalla a spalla con lui, un ragazzo che accetta consigli e prepara al meglio le sue squadre”.

 

ALCIONE RAPALLO  –  AURORA BASKET CHIAVARI  63  –  66  (21-12; 33-33; 47-56)

ALCIONE:  Ermirio 8, Poli 4, Gardella 8, Moscotto 6, Costa, Giordano 11, Tabacchi, Vexina 16, Mariani S., Mariani A. 10,  –  All. Pieranti

AURORA:  De La Cruz 7, Stefani 5, Segale, Dmitrovic 26, Pantic, Varrone 2, Costacurta 19, Solari, Amisano 2, Frulli 5,  –  All. Marenco

Un commento su “SERIE C SILVER: “MIRACOLO” A RAPALLO !

  1. oscar ha detto:

    Nessuno dei dieci giocatori aveva mai giocato nella scorsa stagione nel quintetto base di una squadra di C e di fatto si tratta o di esordienti assoluti o di giocatori poco abituati ad un ruolo da protagonisti. . Oltre ai quattro under 18 , c’ erano cinque under 20 ed un 95.
    In questa situazione, deve far riflettere non tanto aver vinto di poco sul campo dell’ultima in classifica, quanto avere evitato nelle partite precedenti sonore batoste con formazioni più attrezzate.
    La verità è che il basket ligure è di basso livello , ma il modo migliore per aiutarlo a crescere è comporre le squadre con tanti giovani e, se si può, con due o tre innesti mirati di senior.
    Lo ha fatto l’Aurora e per fortuna lo fanno anche altre società. Lo scopo deve essere non restringere il parquet ai soliti noti, ma creare opportunità di crescita.
    Certo, alla fine conta vincere o perdere anche in una C silver e se i vivai non ci sono non si può far giocare qualcuno solo per la carta di identità, ma oltre a depurare il bilancio di rimborsi spese, tentare quando si può qualcosa con i giovani è più utile.
    Anche a costo di retrocedere, un rischio che l’Aurora non ha ancora evitato, nonostante ad inizio stagione e pur facendo affidamento su due rinforzi che non ci sono più , cinque vittorie oltre ad almeno cinque partite giocate punto a punto sembravano un obiettivo irraggiungibile….

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