SERIE C SILVER: RESPINTI MA NON BOCCIATI

Manca il più scontato dei centesimi per fare l’Euro questa volta: la lunga trasferta Ospedalettese si chiude con una iniezione di fiele per una Aurora sicuramente più tonica e coraggiosa rispetto alle precedenti uscite.  Una sconfitta maturata in un finale controverso, con una sfortunata – vogliamo chiamarla così? – decisione arbitrale che ha privato i gialloblù di un importante possesso a meno di due minuti dalla fine, quando i locali conducevano le danze per soli due punti. Ma arrampicarci su una singola (singolare?) topica non farebbe onore a chi ha vinto e chi invece deve spiegare una sconfitta assolutamente a testa alta, ma che non ha riscontri tangibili in graduatoria, purtroppo.

Dettaglio  Primo quarto con percentuali apocalittiche da parte Aurora, con il solo Costacurta che trova i sentieri del canestro. Ospedaletti tesaurizza l’avvio letargico dei gialloblù, che si riprendono con l’ispirato Baiardo e le folate di Stefani, scollinando a metà gara sul -3. Generale e Michelis fanno male da ogni parte del campo, con il secondo che accoppia ai 27 punti anche 14 rimbalzi, ma l’Aurora è viva e vegeta e lo dimostra nella ripresa con Begiqi che si rianima assieme a Dmitrovic (ottima performance con 19+6 assists) e Muzzi, consentendo ai gialloblù anche effimeri vantaggi. Il finale vede il ritorno in auge dei locali, che allargano il divario solo negli ultimi istanti di gara, condannando una bella versione dei gialloblù a rimanere al penultimo posto in classifica.

Numeri  Se chiedete a coach Marenco come giudicare il match dal punto di vista tecnico, aspettatevi una risposta come questa data al cronista: “Guarda, questa volta te lo dico attraverso alcuni numeri: a rimbalzo è stata una Caporetto con 47-30 a favore Ospedaletti, poi abbiamo sbagliato troppi tiri liberi (13/22, neppure il 60%). Ma volendo guardare il bicchiere mezzo pieno, mi sono piaciute abnegazione difensiva e capacità di rimanere attaccati alla partita. Non sono bastati questa volta, ma vorrei che proseguissimo su questo tracciato dando sempre il massimo in ogni momento di ogni possesso di ogni partita. Solo così possiamo sperare di portare a casa qualche vittoria”.

Gioventù  Il calendario mette per domenica prossima (ore 18, PalaCarrino) l’ostacolo Tigullio, squadra “verde” di età e capace di battere i favoriti della Tarros non più tardi di due settimane fa: come dire, gli esami non finiscono mai per la giovine Aurora. E stavolta sarà perlomeno interessante aver a che fare con una formazione con caratteristiche simili a quelle dei chiavaresi.

 

 

BASKET OSPEDALETTI  –  AURORA BASKET CHIAVARI  83  –  75  (17-9; 32-29; 54-53)

OSPEDALETTI:  Tacconi, Zunino 11, De Rinaldo, Revetria 6, Cabrini, Michelis 27, Generale 23, Rossi 10, Scanella 6, Maneglia,  –  All. Lupi

AURORA:  Elia 3, Stefani 3, Segale, Dmitrovic 19, Baiardo 14, Varrone, Costacurta 10, Begiqi 14, Muzzi 8, Frulli 4,  –  All. Marenco