C SILVER: MISSING IN ACTION

L’Aurora saluta quasi definitivamente la possibilità di disputare i playoff in una pessima serata a Santa Margherita. La combinazione di Somoye e Diouf abbatte una formazione gialloblù veramente in tono minore, con il motore ingrippato e le orecchie basse, quasi si aspettasse una battuta d’arresto anche in questa trasferta peraltro non impossibile a casa di un Tigullio giovanissimo e agguerrito. E’ inutile girarci intorno: la bella squadra ammirata nei playoff dello scorso campionato non c’è proprio, perlomeno non ancora. Speriamo di ritrovarla quanto prima, anche se intanto il treno dei primi quattro posti se n’è andato.

Preoccupano soprattutto le percentuali offensive (con Garibotto unico a superare quota dieci), a fronte di una tenuta difensiva ancora abbastanza accettabile, anche se il record di 4 vinte – 5 perse non permette, in questo campionato sprint, di lavorarci troppo sopra. Già, perchè il risultato nell’arco di una ventina di gare diventa preponderante e se non si ottengono punti nelle gare sinceramente alla portata (vedasi Ardita e quest’ultima) non si vede come si possano abbattere le corazzate della C Silver.

Si apre quindi una settimana che porta allo snodo importantissimo del match con il Follo di domenica prossima (PalaCarrino ore 18), vero e proprio “dentro o fuori” per tenere quantomeno acceso il fuochino della speranza in attesa di un miglioramento futuro che, per adesso, è in mente dei.

 

TIGULLIO SPORT TEAM  –  AURORA BASKET CHIAVARI   61 – 49  (14-18; 30-24; 46-40) 

TIGULLIO:  Wintour 4, Baiardo 10, Caversazio, Aldrighetti 6, Somoye 24;  Pittaluga, Kourentis, Lagomarsino, Zolezzi 4, Diouf 13. – All. Pezzi.

AURORA:  Toschi 4, Vercellotti 5, Garibotto 15, Terribile 8, Bottino 5;  Muzzi, Podestà 2, Ferri 2, Tealdi 8, Costacurta,  –  All. Marenco.