C2: AURORA TRAVOLGENTE, GIOVEDI’ MATCH-POINT

Quaranta minuti separano l’Aurora Basket Chiavari dal sogno di vincere il Campionato di serie C regionale e giovedì li giocherà davanti ai propri tifosi del PalaCarrino sul 2-1, dopo aver annientato sotto un pesante fardello i rivali del Sarzana, apparsi fin da subito quantomeno rinunciatari. Non si può dire che i gialloblù abbiano dominato: non c’è stata mai partita tra due diverse interpretazioni sotto il profilo dell’energia, dell’intensità e dell’agonismo. Troppo evidenti gli squilibri in campo, con i nostri sempre primi su tutte le palle vaganti e sui rimbalzi (ben 56 in totale tra difensivi e offensivi) e in costante controllo emotivo del match.

Troppo bello per essere vero? Giovedì (ore 21, PalaCarrino) sicuramente Sarzana porterà a Chiavari una versione differente da quella vista ieri sera e l’Aurora dovrà farsi trovare pronta  ad affrontare 40′ di ben altra consistenza, pena un  ribaltamento che – invero – a tutt’oggi pare utopia immaginare. Ma lo scriba ha assistito in passato a clamorosi rovesciamenti anche a livelli un …”pochino” più elevati, basti ricordare il “Memorial Day Massacre” delle NBA Finals del 1985, quando i Boston Celtics di Larry Bird stesero con un perentorio 148-114  i Los Angeles Lakers di Magic Johnson in garauno. Particolare: i Lakers vinsero il titolo NBA per 4-2…

Succinta la sezione dedicata alla cronaca del match, che vede fin dalla palla a due il dominio gialloblù: si va dal 7-3 del 5′ – con  le mani chiavaresi ancora non propriamente a temperatura ambiente – al 12-7 del 7′. Da qui in poi, cala il sipario con uno dei più incredibili break della storia recente della serie C ligure. Un 25-0 a cavallo tra primo e secondo quarto che porta il punteggio sul 37-7, mercè dieci-minuti-dieci dove i biancoverdi non mettono a segno nemmeno un punto. La loro fiducia cala, mentre l’Aurora viaggia sul velluto di un match che non c’è più. Garibotto (quattro triple consecutive) e Terribile (12 rimbalzi in 12 minuti disputati nella prima metà gara) spingono i chiavaresi sul +30 e la seconda parte è solo per le statistiche.

“Abbiamo certamente giocato una gara quasi perfetta sotto ogni punto di vista” esordisce coach Marenco “ma Sarzana ci ha messo del suo con una serata dove tutto gli andava storto: questa combinazione di eventi ha fatto scaturire il divario finale. Ma nelle serie di playoff, queste partite sono come dei Gronchi rosa e non crediamo che  i nostri rivali vengano giovedì in gita per assistere ad un nuovo monologo dell’Aurora. Sarà tutt’altra partita e dovremo sudare moltissimo per portarci a casa la coppetta del campionato. Nelle file biancoverdi ci sono giocatori abituati a livelli più alti di questo e non sarei stupito se in garaquattro avessero ben altro approccio. Dovremo farci trovare pronti come in questa garatre, dove già dal primo minuto ho visto la giusta intensità per questo genere di partite”.

Anche capitan Garibotto, dai microfoni di TelePace, sparge acqua sul fuoco: “Siamo solo 2-1 e giovedì sarà un’altra storia, ne sono sicuro. Siamo stati bravi e dobbiamo ripeterci in garaquattro davanti ai nostri tifosi che ci hanno sostenuto per tutto il campionato. Mi unisco a tutti nel  dedicare questa vittoria a Gabriele Podestà, infortunato in garauno e adesso costretto a seguirci dalla tribuna. Forza Aurora!”

 

AURORA BASKET CHIAVARI – SARZANA BASKET   71 – 31   (20-7; 39-14; 57-22)

AURORA  Vercellotti 4 (2/7, 0/4), Garibotto 29 (5/8, 6/10), Vajra 2 (1/4), Terribile 8 (3/5), Bottino 4 (2/5); Toschi 5 (1/2, 1/4), Buccini (0/1, 0/2), Gaadoudi 6 (2/5), Tealdi 11 (4/8), Sambuceti 2 (1/3). – All. Marenco.

SARZANA  Dell’Innocenti 2, Bencaster 10, Bianchini 4, Tesconi, Profeti 8;  Barbieri 3, Casini, Brinck, Bardi 2, Boccafurni. – All. Bertieri.