C2: SARZANA PAREGGIA

You can’t scout mind.

COMPLICITA’ – Quanta è la complicità di una Aurora sbiadita nel successo di  Sarzana in garadue, che porta la serie sull’1-1? Intendiamoci, i biancoverdi di coach Bertieri hanno presentato una versione ben differente rispetto a quattro giorni prima, più aggressiva e intensa soprattutto all’inizio, precisa al tiro e in grado di ottenere nutrimento anche dai comprimari. Ma nel momento in cui i chiavaresi stringevano i cordoni difensivi e l’attacco dei padroni di casa batteva in testa, è mancata quella risolutezza di garauno. Certo, l’assenza di Podestà si è sentita, soprattutto nel gioco cosiddetto “a metà campo”: il buon Gabriele è più Est-Ovest rispetto a Luca Toschi “Nord-Sud”, che annacqua le sue caratteristiche se deve giocare un attacco ai 20″. Ma sarebbe ingeneroso limitarsi a questo particolare: pur non avendo giocato come in garauno – soprattutto con “quella” testa – i nove gialloblù scesi in campo hanno avuto l’occaisone di riaprire il match. Ma non l’hanno saputa cogliere per una serie di circostanze avverse, la maggior parte delle quali da loro provocate.

PSICHE – Ed è un peccato, perchè spesso queste serie si giocano sull’onda emotiva, tralasciando momentaneamente la diatriba su chi sia la squadra dominante o altro. Spieghiamoci meglio: prima di garadue, l’Aurora aveva un bilancio di 3-0 stagionale contro il Sarzana e se fosse riuscita a mantenere i nervi sotto controllo per 40′ (difficile certo, di fronte ad alcune prodezze zufolatorie del finitimo orientale, ma non impossibile) senza lasciarsi trascinare nel terreno minato delle proteste contro alcune decisioni arbitrali, probabilmente sulle spalle di Bencaster e compagni il sopracitato bilancio avrebbe fatto sentire il suo peso. Ma così non è stato e adesso si ripresenta la situazione dello scorso anno, quando dopo le due gare esterne l’Aurora strizzava  l’occhiolino alla possibilità di chiudere la serie a casa propria. Come andò – male – lo sapete tutti…

LA CRONACA – Il Palarighe sarzanese propone un discreto colpo d’occhio, con folta ed entusiasta rappresentanza chiavarese tra il pubblico.  La maggior attività dei padroni di casa si nota già in apertura, ma Vercellotti (subito 2 falli in due minuti) e Garibotto aprono la scatola da tre punti per l’11-7 esterno. Tesconi e Profeti registrano la mira e si va sull’onda dell’aggancio fino al 10′ (19-19). Dopo il mini-intervallo, show di Bianchini che con tre tiri dall’arco scava il fossato (30-19 al 3′), l’Aurora barcolla ma Toschi lancia la scialuppa di salvataggio con la tripla che consente di finire la prima metà in singola cifra di svantaggio (37-28). Nella ripresa, Tesconi prova a riallargare il divario (45-35 al 5′), ma il positivo impatto di Vajra (anche una tripla) riavvicina le rivali (46-40). Allora ci pensa Barbieri, che esce dalla panchina per colpire dalla media con un 2/2 che fa riprendere colore ai padroni di casa, i quali tengono il pallino in mano nonostante un calo nel quarto periodo, confortati dal fatto che anche l’Aurora non trovi la via del canestro. Proprio quest’ultima occasione, che i nostri non hanno saputo o potuto cogliere, rappresenta la fotografia di garadue e simboleggia una versione chiavarese che esce battuta nell’animo prima ancora che sotto l’aspetto tecnico e/o fisico.

UNO A UNO – E adesso? Domenica prossima garatre al PalaCarrino (ore 18) sarà “the pivotal game”, ovvero la partita che spariglierà la situazione dando a una delle due squadre la possibilità di andare al match-point. Due squadre che oramai si conoscono meglio di  Adamo ed Eva, Minnie e Topolino o (se preferite)  Sandra e Raimondo, stante tutti i confronti di questi ultime due stagioni (con le prossime due si arriva almeno a dodici). Una rivalità che è diventata un “classico” del campionato per antonomasia, dove possiamo esplorarne gesti tecnici, energia e fisicità, ma non la testa.

Già, You Can Scout The Energy, but You Can’t Scout Mind.

 

 

SARZANA BASKET – AURORA BASKET CHIAVARI   67 – 57  (19-19; 37-28; 56-45)

SARZANA  Dell’Innocenti 10, Bencaster 10, Bianchini 15, Tesconi 14, Profeti 10;  Barbieri 4, Casini 4, Bardi, Brinck n.e., Boccafurni n.e. – All. Bertieri.

AURORA  Vercellotti 8, Garibotto 17, Vajra 9, Terribile 9, Bottino 4;  Toschi 6, Buccini, Gaadoudi, Tealdi 4, Sambuceti n.e. – All. Marenco.