C2: GARIBOTTO, PRODEZZA FINALE E …”DA FINALE”!

Adrenalina pura, positiva. Quella che la scienza afferma essere benefica per il corpo umano. Il sangue che scorre più velocemente, i secondi che trascorrono e sembrano una eternità, ti sembra di essere in anticipo sul tempo: ma cosa fa? perchè lo fa? Poi, il tiro. The shot. La parabola altissima, gli sguardi tesi a controllarne la traiettoria. Solo nylon. Solo lui poteva pensarla, solo lui poteva eseguirla.

Rincorsa  L’Aurora va dritta in finale – la prima della sua storia – con una rincorsa epica coronata da una gemma che entra di diritto a far parte della collezione privata di Gianluca Garibotto. Lo scenario: quattordici secondi al termine, 70-68 per una Ospedaletti in evidente affanno ma ancora lucida per spendere l’ultimo fallo utile prima del bonus. Rimessa in gioco per l’Aurora con Garibotto che riceve, prova l’entrata sulla destra, torna verso il centro e qui, dall’arco,  con la vallata oscurata dai due metri di Scannella paratiglisi davanti, scocca quella che agli astanti sembra una preghiera “ignorante” a tre secondi dalla sirena. Canestro, game-set-and match Aurora. Tre a zero: si va in finale!

Facce  L’impresa del capitano fa passare ingiustamente in secondo piano tutto quello che è successo prima. Già, perchè nei 39’44” precedenti ci sono state diverse sfaccettature in una sola partita. L’avvio tambureggiante degli arancioneri di coach Lupi (7-0 al 3′, 12-3 al 5′) con l’Aurora che difende a vista, porgendo il fianco alle fiondate dall’arco dei tre punti degli esterni dell’Ospedaletti. In men che non si dica il primo quarto passa agli archivi con i gialloblù che somatizzano un 3/14 dal campo in 10′, apparendo vieppiù distratti in difesa contro il trio Bongioanni-Rossi-Zunino. I tre continuano a crivellare le retine allargando il divario (34-18 al 4′ del secondo quarto, 40-24 al 6′) e infilando un 7/11 che li accompagna all’intervallo lungo sul +11 (46-35).

Ripresa  Sale di colpi l’Aurora nel terzo tempino, dove la pressione difensiva recita un ruolo fondamentale. Messo temporaneamente il bavaglio al terzetto di cui sopra, i nostri erodono lo svantaggio con le giocate in post basso di Stefano Terribile (5 punti in rapida sequenza) e le zonacce indigeste ai locali. Chiuso sul -6 il terzo tempino, l’Aurora affretta il recupero con una coppia di triple di Garibotto che siglano il pareggio a quota 55 con 9 minuti da giocare. Il sorpasso (57-60) è opera di  Podestà con una tripla, ma i quasi contemporanei quarti falli di Gabriele e di Nicola Vercellotti rianimano l’Ospedaletti che contro-sorpassa (63-60 al 5′). Rossi infila la tripla del 66-62 a -2’40” che spariglia le carte in tavola.  Con i chiavaresi che battono in testa, Vercellotti grassa il pallone del meno 2, Alì stoppa il tentativo di Rossi e Podestà sigla il 66 pari in contropiede a 2′ dalla sirena.

Minuti  Emozioni in serie negli ultimi 120 secondi: due tiri liberi di Nicolino Vercellotti ridanno due punti di dote all’Aurora a -1’14” (68-66), Bongioanni mette la tripla del 69-68 interno a meno di un  minuto, i gialloblù fanno confusione in attacco, Rossi tira un airball da quasi metà campo a -28″, nuovo pasticciaccio Aurora in fase offensiva e fallo immediato su Scannella, che trasforma solo uno dei due tiri liberi a -16″, portando i suoi sul +2 (70-68). Poi, The Kiss Of The Death by Gianluca Garibotto nella più mirabile delle esecuzioni …studiate a tavolino (?) che accompagnano il cammino della squadra verso la finale contro Sarzana, anche lei qualificata con un 3-0 a spese del Granarolo.

Finalino  Coach Marenco dopo la “sbornia” del buzzer beater  Garibottiano, trova qualche parola per la prestazione dei suoi: “Siamo contenti e orgogliosi di aver portato l’Aurora in finale per la prima volta, ma non vogliamo  fermarci qui. Sapevo che Ospedaletti ci avrebbe dato parecchio filo da torcere a casa sua, i ragazzi forse sono entrati in campo un pò molli nei primi minuti, loro hanno banchettato da tre. Quando abbiamo aumentato la pressione difensiva ci è venuto tutto più facile anche in attacco. Il tiro di Gabbo? Beh, è una di quelle azioni che dici: no, no, no, siiiii!!!

 

B.C. OSPEDALETTI – AURORA BASKET CHIAVARI   70 – 71  (22-11; 46-35; 55-49)

OSPEDALETTI  Rossi 16 (2/6, 2/5), Bongioanni 13 (2/4, 3/7), Bonino 13 (2/4, 2/4) , Scannella 3 (1/4, 0/3), Michelis 10 (3/7);  Zunino 15 (2/5, 3/5), Blasetta (0/1), Paganini, Massa n.e., Maneglia n.e. – All. Lupi.

AURORA  Podestà 11 (3/7, 1/5), Vercellotti 17 (4/10, 2/4), Garibotto 18 (2/6, 3/10), Terribile 11 (3/10,1/1), Bottino 4 (2/6);  Vajra 2 (1/1), Buccini (0/1), Gaadoudi 4 (2/3), Tealdi 4(1/4), Sambuceti n.e. – All. Marenco.

Un commento su “C2: GARIBOTTO, PRODEZZA FINALE E …”DA FINALE”!

  1. Nicolò ha detto:

    Secondo me uno spazio avrebbero dovuto averlo anche i 9 ultras della squadra che sono andati a Ospedaletti a loro spese affittando un pullmino da 9 cantando ed incitando la squadra tutto il tempo.

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