C2: GRANDE AURORA, E’ SEMIFINALE!

Non ci sarà bisogno di una garatre. L’Aurora passa al Paladonbosco e chiude 2-0 la serie con il Granarolo, qualificandosi per le semifinali. Come lo scorso anno, meglio dello scorso anno, legittimando il successo in trasferta con un finale condotto sui binari della maturità. Sempre con la testa sulle spalle, i gialloblù hanno fatto pesare sui padroni di casa i quattordici giorni tra le due partite, e coach Marenco ha ben preparato tatticamente una garadue che i suoi hanno eseguito come meglio non avrebbero potuto. Onore anche ai ragazzi del Cap/Granarolo guidati dalla panchina dal rientrante Rocco (a proposito, bentornato al coach!), formazione quadrata e sempre in grado di rimanere dentro la serie mentalmente, con tutti crismi della beata gioventù: atletismo, capacità tecniche ed errori – se così si possono definire – tipici della loro età.

BASKET TOSTO – Due partite che probabilmente hanno espresso un basket al quale il primo turno di playoff sta un pò strettino, assediate da una fisicità dentro la quale le squadre si sono fieramente affrontate, non lesinando anche qualche scintilla. Ma i playoff sono anche questo. E l’Aurora ha tratto insegnamento dagli anni passati, quando inseguiva dalle posizioni di rincalzo una vittoria che pareva non dovesse arrivare mai. Adesso è in semifinale – affronterà la vincente di Sarzana-Cogoleto – e la sfida prosegue, diventando più difficile e  stimolante per un gruppo molto unito (bello il gesto di Nico Provatidis di salutare i compagni alla partenza).

IL MATCH – Un paio di triple (autori Garibotto e Sciutti) aprono il 6-2 Aurora dopo 2′, ma il Granarolo risponde con Baldini e Macrì. Terribile fa il vuoto sottocanestro (8 punti nel primo quarto) e la regia occulta di Podestà consente ai gialloblù di fare corsa di testa (24-18 al 3′ del secondo quarto). Il terzo fallo dello swingman chiavarese frena il treno-Aurora ed il quarto di Cesare Sciutti sembra far girare l’inerzia verso i biancorossi, che balzano sul 45-39 al 6′ dopo l’intervallo lungo. Ancora Stefano Terribile provvede a rammendare uno strappo pericoloso, e si va con vantaggi minimi da ambedue le parti. Nel quarto conclusivo il Granarolo – con Baldini sugli scudi – prova a piazzare il colpo del k.o. (60-56 al 4′), ma i nostri non vanno giù nemmeno con il tecnico a Sciutti che significa 5° fallo a tre minuti dall’ultimo gong, sul + 2 Aurora (65-63). Il pressing dei locali frutta solo una sequela di tiri liberi che Garibotto e Buccini trasformano con sicurezza, allargando il divario e restringendo defininitivamente le speranze del Granarolo.

IL COACH“Complimenti ai miei giocatori che hanno saputo portare sul campo tutto quello che abbiamo preparato nelle due settimane che hanno preceduto l’incontro. E’ stato un bel test che abbiamo superato utilizzando le armi  a disposizione, ovvero  grande attenzione difensiva e capacità di prendersi le proprie responsabilità in attacco. Ora pochissimi giorni di tregua e poi avremo la semifinale, dove vorrei vedere confermati i progressi già espressi in questi ultimi tempi”. Coach Marenco chiama l’applauso generale per tutti, anche a chi non ha visto il campo, mentre noi ci sbilanciamo con una coppia di Mvp in Terribile (20 e 11 rimbalzi) e Garibotto (con 9/11 dalla lunetta). E ci uniamo nel celebrare tutto il gruppo indistintamente. Go Aurora go!

 

GRANAROLO BASKET GENOVA  –  AURORA BASKET CHIAVARI  66  –  76  (18-21; 29-33; 53-54)

GRANAROLO:  Macrì 5, Baiardo 6, Bianco 19, Baldini 24, Paloscia, Ferri 3, Coltro 5, Caversazio 4, Boddi, Zaio n.e. – All. Rocco

AURORA:  Sciutti 7, Podestà 13, Garibotto 24, Terribile 20, Bottino 4, Buccini 4, Stefani, Tealdi 4, Sambuceti n.e., Gaadoudi n.e.,  –  All. Marenco