C2: UNA NOTTE AL MUSEO (degli orrori…)

Senza scusanti? Nel più esecrabile dei ciapanò combinati, salviamo solo la vittoria. Per quel che riguarda la pallacanestro siete pregati di ripassare un’altra volta. Permettete qualche numeretto assortito. Ottantuno punti totali, record negativo del campionato riscritto, 48 (aspetta che lo scrivo in lettere: quarantotto!) palloni persi in combinato, alcuni tra i più curiosi che ci sia dato di assistere, e percentuali paragonabili al successo dei  tentativi di infilare un Camelide nella grondaia. Vi avevamo avvisato su queste colonne, non potete negarlo…

ERESIE – Si è visto di tutto in Aurora-AB Sestri Ponente di serie C regionale. Due squadre con evidenti problemi nel mettere la palla nel cestino e nell’interpretare i testi sacri del basket. Nell’asettico impianto chiavarese è così andata in scena una configurazione particolare di questo sport, con interpreti – diciamo così – non nella loro miglior versione. Due squadre allo specchio :  da una parte l’Aurora, che fa dell’esegesi difensivistica il suo credo monoteista. Dall’altra il Sestri, che applica gli stessi concetti in un consesso di mani assai meno educate. Il risultato che ne è scaturito è poco raccomandabile a fini propedeutici.

SPICCIOLI DI CRONACA – Sette punti di Garibotto accendono (si fa per dire…) l’avvio dell’Aurora per il 9-1 al 5′. Per il primo canestro dal campo degli ospiti occorre aspettare l’8′, quando Aldrighetti si premura di evitare lo zero nella casella. I gialloblù vanno via senza particolari problemi, pur denunciando limiti oggettivi nelle conclusioni (27-10 all’intervallo lungo). Nella ripresa il divario si allarga fino al 36-13 del 7′, complice un 16/22 dalla lunetta di capitan Garibotto, poi l’Aurora accumula radicali catastrofismi nel campo delle iniziative, consentendo un timido rientro del Sestri, che evita di un pelino il record negativo assoluto di punti. Può bastare, oh yes, può bastare così.

FINALINO CON MORALE – Guardando il bicchiere mezzo pieno, la gara non ha tradito sul piano dell’impegno, con qualche ruvidezza sparsa qua e là, difese attente ed allenatori pronti alle contromosse. Coach Marenco tira acqua al mulino della classifica: “Dovevamo assolutamente far fruttare questo turno casalingo prima di un terzetto di partite qualitativamente di primo livello. Avete visto tutti che non è stata certo la nostra miglior versione, ma eravamo senza Tealdi e Podestà e, permettemi di dirlo, non sono assenze di poco conto. Non posso lamentarmi dell’impegno, purtroppo non siamo e non saremo mai una squadra che fa dello showtime“. Come sempre inappuntabile, coach!

 

AURORA BASKET CHIAVARI – A.B. SESTRI PONENTE   47 – 34  (15-3; 27-10; 37-19)

AURORA  Provatidis, Sciutti 10, Garibotto 23, Terribile 6, Bottino 4;  Buccini 1, Stefani 3, Ghiotto, Gaadoudi, Sambuceti. – All. Marenco.

AB SESTRI  Falappi 9, Zenobio, Pestarino 10, Valdata 2, Aldrighetti 5;  Benevolo 2, Renzone, Boschetti 2, Vajra 4, Fantoni n.e. – All. Taverna.