C2: AURORA IN PALLA NEL GIORNO DI PODESTA’

Settecentotrentatre. Letto così, in lettere, il numero fa davvero impressione:  sono i giorni trascorsi dall’ultima partita ufficiale giocata da Gabriele Podestà, prima di quella di domenica a Cogoleto. Due anni completi prima di rivedere  la luce, in quello che, senza dubbio alcuno, possiamo sportivamente definire un calvario. Un calvario che ha avuto il suo punto estremo nella prima giornata di ritorno di campionato, proprio come 733 giorni orsono, in quella maledetta domenica contro la Tarros Spezia. Il suo ingresso sul parquet del PalaDamonte dopo 8’29” ha provocato alcune accelerazioni cardiache allo scrivano, il piacere di rivederlo in campo ha sicuramente cancellato anche i suoi primi tiri, autentici e perdonabilissimi missili aria-aria. I suoi due assists non hanno cancellato la ruggine, ma la squadra si è nutrita anche delle piccole cose che ha potuto dare, in attesa – come è ovvio – di avere contributo più ingente.

SETTEBELLO – C’è qualcosa di nuovo, anzi d’antico, nella  settima vittoria esterna consecutiva dell’Aurora, maturata sul campo di quel Cogoleto che all’andata violò il PalaCarrino. Il più lieto dei comeback of the year si materializza mentre la squadra di Marenco non smentisce la sua vocazione on the road nella gara “da quattro punti”, girando a suo favore anche lo scontro diretto contro i genovesi e mettendo un importante mattone nella costruzione dell’edificio-playoff. Lo fa con l’etichettatrice, ovvero l’ormai abituale pressione difensiva che progressivamente debella resistenza ed idee degli avversari, con la coppia Garibotto-Terribile che produce 40 punti e 22 rimbalzi in combinato disposto e con l’organizzazione e l’apporto di ognuno.

AVVIO – Il Cogoleto – in grande crescita nelle ultime giornate con il nuovo acquisto Prandi, ma privo del cervello Ciarlo – scatta dai blocchi di partenza con discrete soluzioni, mescolando gioco dentro-fuori, punendo il cronico approccio soft chiavarese (11-8 al 4′). Garibotto firma due triploni per tenere la ruota dei padroni di casa, Sciutti vede il canestro come la cruna dell’ago  (11 errori prima di due centri nel finale) ed il promettente avvio di Stefani viene frustrato da tre falli circoscritti in un amen. Dieci punti di prepotenza tecnica di Terribile consentono il 25 pari di metà secondo tempino, alcuni grassaggi difensivi all’interno del parziale di 10-0 per l’Aurora ribaltano l’inerzia del match (31-25 per i chiavaresi) e l’oliva sul Martini la mette Gianluca “Born Ready” con un tre-punti mentre il cronometro si avvia allo zero.

RIPRESA – L’immarcescibile Gorini verifica, con 5 punti in rapida successione, se è il caso di provvedere alla remuntada (da 29-39 fino al 36-39), mentre l’Aurora getta una serie di palloni ovunque fuorchè nel canestro. Garibotto ed un economo Tealdi guidano i nostri oltre il guado, firmando il 47-36 a -8′ dalla sirena. Il Cogoleto sbuffa, arranca sullo sterrato difensivo gialloblù e due falli tecnici un pò punitivi lo fanno rotolare ancora più indietro. Non c’è più trippa per gatti ed i chiavaresi si prendono partita e vantaggio nel doppio confronto.

FUTURO PROSSIMO – Due sfide casalinghe molto diverse – eppure uguali – tra di loro attendono l’Aurora. Si comincia domenica 19 con il big match contro il Tigullio capolista (assieme al Sarzana) in una sfida veramente dalle mille sfaccettature che esamineremo in settimana, mentre sette giorni dopo sarà la volta del Sestri Ponente, penultimo in graduatoria. Se per il primo appuntamento non mancheranno le motivazioni, occorrerà far molta attenzione ai cali di tensione nel secondo. Coach Marenco mette la postilla: “Prima di preoccuparci, giochiamo le partite dando il massimo. Ed alla fine andiamo a vedere come è andata“.

Una alla volta, baby, una alla volta…

 

 

C.F.F.S. COGOLETO  –  AURORA BASKET CHIAVARI   46 – 59  (18-15; 29-37; 36-45)

COGOLETO:  Robello A. 7, Robello D. 2, Bruzzone C. 5, Ferretti 4, Prandi 10;  Mastrosimini, Nani, Rossi 6, Arvigo 3, Gorini 9,  –  All. Bruzzone P.

AURORA:  Sciutti 8, Stefani 3, Garibotto 26, Terribile 14, Bottino;  Buccini 2, Podestà 2, Briccolo, Tealdi 4, Sambuceti n.e.  –  All. Marenco