C2: COLPACCIO A SESTRI!

Meno tre, due, uno, sirena. L’Aurora balla e celebra il nono successo su tredici partite, che tradotto in soldoni significa il terzo posto alla fine del girone d’andata ed una lunga teoria di “chi l’avrebbe mai detto?”. Già, alzi la mano chi avrebbe preconizzato uno svolgimento simile, insaporito dalla chicca della vittoria sul campo di una delle grandi favorite del torneo. La squadra di Giuliano Marenco non smette di stupire e si rialza immediatamente dal k.o. interno contro Rapallo sciorinando una super prestazione a Sestri Levante, comandando tatticamente e mentalmente la gara nella sua quasi totalità, ottenenendo – come accaduto negli ultimi due mesi – il 110% dalle risorse a disposizione.

SQUADRA OPERAIA – “Non siamo un team che può rivaleggiare a viso aperto con tutti” dice il coach “e la nostra identità è questa: spirito di sacrificio nel contenere gli avversari e cercare il tiro migliore per i nostri giocatori. In un torneo equilibrato come quello di quest’anno, se riusciamo a mettere in pratica ed a far quadrare le due cose, possiamo dare fastidio a tutti. Io lo sostengo e l’ho sempre sostenuto e vedo che i ragazzi comiciano ad assimilarlo”. L’Aurora porta sul parquet di Sestri Levante i suoi requisiti di squadra operaia, riempie bene le zone del campo e leva le certezze a Reffi e compagni. Il Sestri si vede costretto a guadagnarsi con fatica ogni punto sul tabellone da una difesa gialloblù che agisce sporcando con l’hustle board di livello eminente ogni ricezione in post basso e  soffocando col passare dei minuti la temuta artiglieria biancoverde. E’ il sesto hurrah consecutivo in trasferta per la Marenco-band, che conclude il girone d’andata con un +5 nella differenza canestri totale, caso più unico che raro a fronte di un record di 9 vittorie e 4 sconfitte.

DIESEL – Dopo l’ormai canonico primo quarto dove il diesel-Aurora parte lento (11-6 interno) e Bottino raccoglie tre falli in un amen – complice un arcano tecnico inflittogli da una enigmatica coppia arbitrale che ha avuto il dubbio merito di scontentare tutti – Garibotto e Sciutti scaldano i motori, rimettendo i gialloblù in pista. L’Aurora sorpassa nel secondo tempino (23-18 al 4′) pur senza capitalizzare eccessivamente lo sforzo difensivo che tiene a secco i locali per sette lunghi minuti, digiuno interrotto da una tripla di Callea. I nostri soffrono il tonnellaggio dei Cantelli e dei Mariani sottocanestro, ma riescono ad evitare con la pressione sugli esterni le ricezioni comode per i due lunghi sestresi. L’intervallo sancisce una parità a quota 25 che la racconta meglio di qualsivoglia analisi tecnico-tattica.

CRESCENDO AURORIANO – Brega lancia le dernier cri biancoverde firmando l’ultimo vantaggio-Sestri della gara (29-28 al 2′), così come una tripla di Conti pareggia sul 35-35 all’8′. Poi è solo Aurora, seppur costantemente con vantaggi minimi, con Stefano Terribile – derby nel derby per lui, visto che il padre Fiorenzo è il coach del Sestri – “ultimo dominatore dell’aria” grazie ai suoi 15 rimbalzi (14 difensivi) che fanno coppia con il 5/8 da sotto dei momenti cruciali, quando la palla scotta e c’è bisogno di alternative a Gianluca  Garibotto. Il capitano mette un fondamentale mattone di onnipotenza fisica con un tuffo carpiato per il 43-41 a -7’40”, seguito da un break di Stefani e Sciutti per il +6 (49-43) che instrada la contesa verso Chiavari. Reffi non ci sta e segna un triplone con le mani in faccia, Cesare  risponde nell’azione successiva (52-46). Sei punti d.o.c. Garibottiani mettono l’Aurora al riparo dagli ultimi tentativi del Sestri di rovesciare le sorti dell’incontro. Finisce con gli abbracci per tutti i protagonisti di questo derby, teso ma correttissimo in campo e sulle tribune, con il tifo caloroso dei sostenitori di ambedue le squadre. Bella serata, resa ancor più dolce dalla vittoria…

BEST PERFORMERS – Detto di Gianluca Garibotto e del fido vassallo Terribile, spendiamo anche qualche parola per tutti gli altri, a comiciare da Cesare Sciutti. Silenziosi e chirurgici i suoi 16 punti ottenuti con un 7/12 dal campo e una sola palla persa: il tabellino non mette in luce la grande difesa su Jacopo Reffi, tenuto per 17′ a secco su azione. Stefani e Tealdi utilissimi per dinamismo ed esperienza, Bottino poco impiegato per idiosincrasie arbitrali, Sambuceti, Buccini e Provatidis bravi a dare minuti di fiato senza far calare intensità. Si chiude l’anno col botto e si attende la ripresa con curiosità. Questa Aurora è già andata oltre le più rosee aspettative e potrebbe far capolino una sorpresina. Restate sintonizzati.

 

C. B. SESTRI LEVANTE – AURORA BASKET CHIAVARI   53 – 58  (18-15; 25-25; 39-41)

SESTRI LEVANTE  Conti 10, Reffi 13, Ferri 8, Brega 11, Cantelli 3;  Callea 4, Calzolari, Mariani 4, Bajardo n.e., Dighero n.e.  – All. Terribile F.

AURORA  Provatidis, Sciutti 16, Garibotto 19, Terribile S. 13, Bottino 2;  Buccini, Stefani 2, Tealdi 6, Sambuceti, Briccolo n.e. – All. Marenco.

Un commento su “C2: COLPACCIO A SESTRI!

  1. Fabio ha detto:

    Bellissimo regalo di Natale. La sorpresa del girone di andata contiamo che si confermi nei play-off. Bravi! Auguri a tutti.

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