C2: L’AURORA “GELA” PONTREMOLI

L’Aurora completa il filotto infilando la quarta vittoria esterna consecutiva.  Dopo quelle di Genova (sponda Sestri Ponente), Sarzana e Chiavari (sponda Villaggio), arriva il referto rosa di Pontremoli, cercato, voluto e conquistato con una prova matura e di sostanza. Nel freezer lunigiano i nostri partono con l’ipotermia alle mani, ma si sciolgono con il passare del tempo e la loro difesa – soprattutto nei due quarti centrali – impacchetta gli attacchi locali, introducendo sabbia nei meccanismi pontremolesi.

OSTICO – Un successo che contribuisce a rendere credibile la buona classifica chiavarese (record di 5 vinte e 3 perse), ottenuto in un campo tradizionalmente difficile per condizioni ambientali e valore intrinseco avversario – ricordiamo che qui Sestri Levante lasciò la ghirba in un autentico upset  di mezzo autunno – e che proietta l’Aurora verso il doppio appuntamento casalingo del fine settimana con contenuto trasporto. Senza ergersi a facili profeti, dopo le malcelate smorfie delle prime esibizioni  la squadra sembra – sottolineiamo il “sembra” – aver trovato il giusto equilibrio ed aderisce al verbo Marenchiano. C’è ancora parecchio da lavorare soprattutto in fase offensiva, ma le ultime uscite possono autorizzare cauti ottimismi e qualche pennichella tranquilla al Coach.

IL MATCH – Nemmeno il tempo di annotare i quintetti in campo che già il fischietto arbitrale prende a trillare sequenzialmente ed a farne le spese è Stefano Bottino, che per la coppia in grigio deve giocoforza assomigliare al classico elefante nel negozio di chincaglierie: ogni cosa che tocca è fallo. Due penalità nei primi 90″ lo tolgono mentalmente dalla partita ed i gialloblù locali partono con le marce alte (14-6 al 6′). Il backcourt pontremolese Polverini-Sordi gira il coltello nelle piaghe difensive dei nostri esterni, mentre Tosi e Luca Ceragioli fanno legna sottocanestro. I chiavaresi arrancano (19-11 interno al 9′), anche Tealdi fatica a trovare la sua piastrella (chiuderà con 3/11 dal campo), mentre Terribile occupa lo spot del SuperBot con capacità rimbalzesche da Rodman bianco (18 palloni tirati giù). Lo Stefano ex-villaggino con la complicità di Garibotto e Sciutti rianima un’Aurora che stava ripiegandosi su se stessa: si ode il confortante rumore del nylon sui tiri dei nostri boys,  laddove dal 21-13 pro Pontremoli del 2′ nel secondo quarto si transita verso il 21-26 in un amen. Il 13-0 parziale ottenuto in 3′ riscalda i cuori in inverno chiavaresi e si va a prendere il Caressiano tè caldo negli spogliatoi con Cesare Sciutti sugli scudi (12 punti tutti nei primi due tempini).

GABBO CALDO – Un Garibotto d’alto bordo (13 punti nel solo terzo quarto) crea il secondo tramortente break di 14-3 che dà la mappatura della gara. L’Aurora offre buoni squarci di pallacanestro “di sistema”, con la palla che prende energia in attacco. I problemi di falli dei cinque-uomini-cinque locali diventano un fattore, con il pubblico di casa che non manca di ricordarlo agli arbitri, mentre il match va in direzione chiavarese (30-45 al 7′, con Tealdi che pone qualche puntello dei suoi) in modo ineluttabile. Ad inizo del quarto periodo la gara va praticamente agli archivi (35-54 al 2′) e rimane il tempo per registrare il buon fatturato del trio Garibotto (25 con 13 economici tiri dal campo)- Terribile ( detto dei 18 rodmans, da evidenziare – evvai –  solo un pallone perso) e Sciutti (che ha distribuito anche qualche caramella ai compagni).

PENSIERINO DELLA SERA – Giovedì sera (21.15, PalaCarrino) il recupero contro l’Ovada e domenica 30 (ore 18, sempre PalaCarrino) contro il Cus: due matches che potranno dire di più sui ragazzi di coach Marenco, con davanti agli occhi la possibilità di salire ancora di qualche posizione in classifica. Non vorremmo fare professione di esagerato ottimismo, ma con questo spirito l’Aurora può pensare di poter competere anche contro le “grandi” riconosciute. Il coach tocchi tutti i metalli a portata di mano, ormai l’abbiam detto…

ALTROVE – Quattro i successi esterni. Oltre all’Aurora, il melting pot Tigulliano “la porta un bacione” a Rapallo e si prende i due punti in via Don Minzoni, Ovada soffre ma sbanca casa Villaggio e Sarzana fa valere il maggior chilometraggio contro il baby-Granarolo. Il Cus regola come da copione il Cogoleto mentre Ospedaletti sfiora il centone contro Sestri Ponente. Equilibrio diffuso: Sarzana al comando ma subito dietro la muta di cani ad inseguire. Siamo ad un terzo del torneo, ma la sensazione che non ci sia una squadra-guida è abbastanza palpabile.

 

 

POL. PONTREMOLESE – AURORA BASKET CHIAVARI   52 – 65  (19-13; 27-31; 35-52)

PONTREMOLESE  Polverini 8, Sordi 12, Ceragioli A., Ceragioli L. 16, Tosi 16;  Flati, De Mattei, Mori, Diakhate. – All. Grassi.

AURORA  Provatidis 3, Sciutti 12, Garibotto 25, Terribile 14, Bottino 2;  Buccini, Stefani 2, Briccolo, Tealdi 7, Sambuceti. – All. Marenco.